… prima o poi arriva il momento in cui devi fare un “reset”, è il momento in cui devi svuotare la testa e riempire gli occhi di luci e colori diversi, il momento per respirare a fondo, lentamente e tornare a sentire che tutto “girare bene”. Per “resettare” la testa ho bisogno di Toscana, questa terra mi rigenera. Prendo l’auto e viaggio, curva dopo curva sento la testa più leggera, ogni tanto mi fermo per ascoltare il suono di questo mondo.Il mio percorso preferito parte da Siena in direzione di San Casciano, passando per Panzano in Chianti (una sosta da Dario Cecchini non è obbligatoria ma aiuta). Questa strada è fantastica, mi piace quel punto dove scorre stretta sul crinale con i cipressi a fare da paracarro e poi la rapida sequenza di saliscendi che fanno emozionare anche il motore dell’auto. Una deviazione verso la Badia di Passignano ad alzare polvere sulla strada bianca e poi … la “pausa pranzo”.… gli immancabili crostini, dei ravioloni con ricotta fresca, pinoli e uva passa, un calice di Chianti. In sottofondo mi arriva la voce di Michael Boublè … fantastico, sono qui da solo in giardino a godermi questo momento, guardando questo mondo. Le note di “Home” mi riportano alla realtà, il mio “reset” è completato e sono pronto a riprendere la strada bianca …….continua…
giornate frizzanti in cui si ha la voglia di evasione e di movimento. Vedendo Stefania salire le scale con passo rapido, a dispetto della “panciona”, mi è venuta l’idea di lavorare sul movimento e su una sensazione di “leggerezza”, desiderata anche dalla mia “moby” di oggi, il risultato semplicemente questo…
… mi hanno detto che dovevo avere anch’io un blog, onestamente non ne avevo capito la necessità, tantomeno il come utilizzarlo, poi mi hanno spiegato che ….. mi permette di aggiungere contenuti freschi e mantenere vivo il mio sito, mi consente di parlare di me e del mio lavoro, posso caricare foto e dettagli ogni volta che voglio. …e perchè è trendy avere un blog!